Stephanie Swift, nome d'arte di Stephanie C. F. M., è nata il 7 febbraio 1972 a Los Angeles, California. Cresciuta in una famiglia di origini miste (irlandesi e tedesche), ha frequentato il liceo a San Diego prima di trasferirsi a Las Vegas, dove ha iniziato a lavorare come ballerina in un club locale. È qui che è stata notata da un agente del settore per adulti, che l'ha convinta a provare il cinema.
Stephanie Swift ha debuttato nel 1995, all'età di 23 anni, con una pellicola per la casa di produzione Vivid Entertainment. La sua bellezza naturale, i capelli castani e gli occhi verdi l'hanno resa rapidamente una delle star più richieste degli anni Novanta. Ha lavorato per i principali studios, tra cui Wicked Pictures, Sin City e New Sensations, interpretando oltre 400 film. La sua versatilità e professionalità l'hanno portata a collaborare con registi come John Stagliano e Michael Ninn.
Nel corso della sua carriera, Stephanie Swift ha ricevuto numerosi premi. Tra i più importanti figurano tre AVN Awards (tra cui Best Actress nel 1999 per "The Devil in Miss Jones 6"), due XRCO Awards e l'inserimento nella AVN Hall of Fame nel 2006. È stata anche nominata per diversi NightMoves Award e ha vinto il premio come Best Performing Artist al Venus Berlin.
Stephanie Swift è nota per la sua presenza scenica intensa e per la capacità di adattarsi a generi diversi, dal romantico all'hardcore. A differenza di molte colleghe, ha sempre mantenuto un'immagine sofisticata, rifiutando scene estreme o degradanti. La sua carriera si è distinta per un approccio professionale, tanto da essere considerata una "performer's performer" – rispettata sia dai colleghi che dai produttori.
Dopo aver lasciato l'industria nel 2005, Stephanie Swift si è ritirata dalla scena pubblica. Ha intrapreso studi nel campo della psicologia e ha aperto un'attività nel settore del benessere a Las Vegas. In rare interviste ha dichiarato di non rimpiangere il passato, ma di voler aiutare giovani performer a evitare le trappole del business. Non ha mai cercato la ribalta mediatica, preferendo una vita tranquilla lontana dai riflettori.